Rav Rodal il nostro Rabbino per almeno 50 anni

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Rav Rodal fa lezione al Beth Shlomo

Rav Rodal al Concerto di Musica Ebraica del dicembre 2019 al Beth Shlomo. La sua voce ha fatto commuovere e piangere anche un luogotenente dei carabinieri che fa parte della nostra Cheillà

Un Pensiero per Rav Rodal scritto dal gabbai Eugenio in occasione della Levaya del nostro Rav

Ciao Rav Shmil,
Per più di 35 anni abbiamo condiviso lo sforzo per far vivere il Beth Shlomo, tra un trasloco e l’altro, tra un sollecito per pagare gli affitti e l’altro, insomma tra mille vicissitudini. Abbiamo litigato, non eravamo mai d’accordo, ma alla fine abbiamo sempre trovato un modus vivendi da buoni amici quali eravamo.
Tu stesso dicevi che il primo miracolo del Beth Shlomo era il fatto che un Rav ed un Gabbay, chiedo scusa uno Shamash, così diversi potessero continuare ad essere amici, e di miracoli in questi 35 anni ne abbiamo visti insieme tanti e tra un miracolo e l’altro tu hai plasmato il Beth Shlomo sino ad oggi.
Durante i Kiddushim di Shabbat tenevamo alta l’attenzione facendo finta di litigare, io facendo l’avvocato del diavolo, come finto laico o addirittura ateo, mi divertivo a contestare i tuoi insegnamenti e tu tra una battuta e l’altra guardando la gente seduta al tavolo dicevi: oggi il nostro ingegnere si è alzato storto o ha litigato con la moglie! Poi tutto si risolveva con un bel LeHaim!
Caro Rav Rodal, fu proprio in uno di questi Shabbat che mi dicesti con fare arcigno: tutto quello che è nella Ghemarà è buono!! Dopo che io avevo contestato certe teorie poco scientifiche riportate nella Ghemarà. Ma nulla è a caso, come tu dicevi spesso;  Nel Daf del giorno prima del tuo viaggio verso Jerushalaim Jomi è scritto che quando le schiere celesti chiamano in cielo uno Zadik, Hashem chiama dai loro luoghi di riposo eterno tutta la schiera di Zadikim che lo hanno preceduto per dargli il benvenuto in Gan Eden.
Da lassù tu per noi tutti sarai un buon avvocato e sicuramente con il tuo vocione roboante saprai difenderci da qualunque negatività, e se con il tuo vocione riuscirai anche a convincere Mashiah a venire, ricordagli che per quasi cinquant’anni sei stato il Rav del Tempio di Porta Romana, ricordagli i suoi fondatori e a quale inferno sono  sopravissuti prima di creare il Beth Shlomo; quale miglior posto per rivelarsi se non proprio dal tuo Tempio di Porta Romana?  Anche nella Ghemarà è scritto che Mashiah verrà  “dereh Shar Romi” lo aspettiamo insieme a te per un bel Lehaim!
Caro Rav, il tuo Beth Shlomo vivrà, tu sarai con noi e io già da questo Shabbat continuerò a litigare con te per finire con un bel Lehaim!
Il tuo Gabbay, anzi scusa, il tuo Shamash. 

Rav Rodal, Rav Shaikevitz e Rav Garelik alla Haknasat Hasefer del Sefer offerto al Beth Shlomo dalla famiglia Rodal in memoria della figlia Rezi