Alcune storie di famiglie e persone che erano a Milano nei primi mesi del dopoguerra e hanno frequentato via Unione 5 o il circolo dei soldati ebrei palestinesi di via Cantù

Luka Kahan [Testimonianza di Eugenio Schek]

Luka Kahan era originario di una cittadina in Ungheria, un giorno di Shavuot le SS misero a ferro e fuoco la cittadina; Luka e suo fratello Zolti si salvarono nascondendosi nei boschi sino alla fine della guerra.

Finita la guerra cercarono di venire in Italia sapendo che qui le varie organizzazioni operavano per aiutare i profughi a raggiungere la Palestina, avevano con se un unico bene, i loro orologi che scambiarono con pattuglie di Russi, una volta fermati, per essere lasciati liberi. Giunsero in Italia con mezzi di fortuna e anche percorrendo lunghissimi tratti di strada a piedi.

Una volta in Italia Luka si permise una sosta presso uno stabilimento balneare e decise di sedersi su una altalena per bambini che si ruppe e Luka si ferì. Una signorina Ebrea di nome Sonja, originaria della     

Lituania dove era stata partigiana, anche lei sulla via dell’Italia, corse subito ad aiutarlo. Luka e Sonja divennero poi marito e moglie e furono accolti come profughi nella Comunità Ebraica di Venezia alloggiando nella casa di riposo.

Luka per sbarcare il lunario entrò in società con un locale gondoliere; il gondoliere andava fuori porto dove erano ancorate le navi militari USA, comprava dai marinai le sigarette americane e Luka le vendeva sul sagrato di San Marco.

Luka in seguito divenne un industriale fabbricante di costumi da bagno con il marchio Sonmar ( iniziali di Sonja, la moglie e Martino il figlio ).

 

Kahan 3.jpeg
Kahan 1.jpeg
Kahan 2_edited.jpg

Luka con alla sua destra Pessa Szulc, alla sua sinistra la famiglia Schezen, del Tempio Beth Shlomo di Porta Romana ed in piedi Foffo Zippel.

Luka in piedi, sul tavolo da sinistra il cognato David, la moglie Marta e la loro bimba Miriam Frommer, poi gli Szulc e la signora Tina Sztorchain. Era il matrimonio a Tel  Aviv del figlio  Martino il 16 Agosto 1970. Martino è stato Gabbai del Beth Shlomo da quando la sede era in Col Di Lana sino a pochi anni fa quando ha fatto l' Aliah.

Shlomo Szulc, Trauka e suo fratello Zolti, la bimba è la nipotina di Luka Miriam Frommer.